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| L'ATTIVITA' DEL BAMBINO |
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"Per il Bambino l'attitudine al lavoro rappresenta un istinto vitale perchè senza lavoro non si può organizzare la personalità : l'uomo si costruisce lavorando" (Maria Montessori)
L'attività del Bambino ha delle leggi, dei ritmi e delle finalità completamente diverse da quelle dell'adulto e che l'adulto deve rispettare.Il bambino non agisce perchè un'azione venga compiuta, ma perchè ha bisogno di "funzionare" per costruire se stesso: ubbidisce alla legge cosmica della natura. Compito dell'adulto è dargli il "giusto aiuto" cioè: mettergli a disposizione oggetti adatti e "limitati". I "limiti" negli aiuti conducono ad una più facile comprensione dei concetti: la sua attenzione deve essere attirata e fermata di volta in volta da una sola qualità di oggetti, altrimenti la sua mente dispersa rimarrebbe nel caos anziché entrare nello ordine (quindi evitare per esempio gli oggetti dipinti a colori vivaci e diversi, con sovrapposizione di figure, numeri, lettere, ecc.). Anche nella quantità vi deve essere un limite. Il bambino deve avere a disposizione pochi oggetti, pochi giochi, per evitare difficoltà nella scelta e perchè, sempre, l'avere "troppo" ritarda lo sviluppo e il progresso. Aiutarlo nell'ordine disponendo i suoi giochi ordinatamente su dei ripiani (e non confusamente in ceste o cassetti) e pretendendo che ogni volta egli li rimetta al loro posto: nessuno deve farlo sostituendosi a lui; gli oggetti rimarranno fuori posto finché non si deciderà a rimetterli via, oppure, dopo averlo avvertito, li farete sparire. Deve avere un angolo tutto suo, con un tavolino e una sedia adatti alle sue misure. Lasciargli a disposizione carta di vari formati, matite, pennarelli, ecc.... Tutto ciò sarà un invito, uno stimolo all'azione all'ordine.
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