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"La dignità umana deriva dal sentimento della propria indipendenza"
(Maria Montessori)
Il bambino è una personalità attiva che mediante la stessa attività motrice che l'ha portato all'esplorazione dell'ambiente e all'accumulo delle impressioni nei primi due, tre anni, deve poi creare la sua autonomia e indipendenza. La sua attenzione deve essere stimolata provocando un desiderio - bisogno di azioni ripetitive con le quali hanno inizio le sue elaborazioni e la sua formazione interiore. Usando gli oggetti impara a servirsene.
L'adulto deve solamente insegnare l'USO ESATTO degli oggetti nell'ambiente, spiegare con movimenti lenti, precisi, minuziosi; dare delle regole, sen¬tire la propria"responsabilità in questo compito, ma dare responsabilità e fiducia al bambino: AIUTARLO A FARE DA SOLO. I genitori che continuano a "servire" il bambino, che si sostituiscono a lui impedendogli di essere autonomo, di "poter fare", creano dei figli insicuri e ribelli: degli "schiavi" che non sapranno vivere senza qualcuno che agisca per loro. L'aiuto inutile è il più grande ostacolo allo svolgimento della vita, è la prima radice di tutte le repressioni, la prima causa di tutte le deviazioni. Il bambino è condotto all'impotenza viene offesa la sua dignità perchè viene convinto di essere un incapace. Insegnargli a fare da solo è l'atto d'amore più grande di cui l'adulto possa dar prova. |