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"La condizione fondamentale perchè una vita che ebbe l'im¬pulso ad esistere, conduca a realizzare l'essere vitale, sta tutta nell'ordine interiore raggiunto"
(Maria Montessori)
Il senso dell'ordine e dell'orientamento sono collegati e si formano nel 1° anno di vita, quando il bambino è immobile, ma attento all'ambiente che va scoprendo giorno per giorno. Vede cose enormi e sconosciute che deve imparare a riconoscere e localizzare. Per questo ha bisogno di un lungo studio, di uno sforzo costante di attenzione e concentrazione. Ha bisogno di vedere le cose allo stesso posto, di ritrovarsi nelle stesse posizio¬ni per capire, assorbire l'ambiente, riconoscerlo.
Cambiarlo continuamente di posto è "disorientarlo" nel senso letterale della parola, come gli è di disturbo essere continuamente interrotto quando è assorto in qualche osservazione. Mai come in questo periodo l'essere umano è ABITUDINARIO e ha bisogno di tranquillità . Il fargli vedere cose nuove, ambienti nuovi deve essere fatto gradatamente e con tatto. Un oggetto fuori posto, un tavolo in disordine, l'essere lavato In posizione diversa da quella abituale, possono esse¬re causa di pianti disperati. E' in questo periodo e talvolta per le cose più banali, che si possono formare le nevrosi più gravi, i turbamenti più tenaci, le irrequietudini, i capricci inspiegabili. E' in questi primi mesi di vita che mette le radici il disordine ostinato di certi bambini. |